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Questo Progetto

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È ormai evidente a tutti che la società italiana si è trasformata, in pochi anni, da monoetnica e monoculturale in multietnica e multiculturale con la presenza di milioni di stranieri che sono giunti, e stanno giungendo, sempre più numerosi nel nostro Paese, portando con sé la propria cultura, il proprio modo di vivere, la lingua e le abitudini.

Comincia ormai ad essere evidente anche la necessità dell’integrazione di queste persone nel tessuto sociale italiano, per evitarne un arroccamento in posizioni estreme ed un distacco dalla realtà in cui vivono, con le conseguenze che spesso si evidenziano di emarginazione e la possibilità, per chi ne abbia interesse, di “usare” queste persone per fini criminosi: terrorismo, traffico di droga, criminalità comune ecc..

È inoltre chiara a tutti, loro per primi, l’assoluta necessità di acquisire al più presto una sufficiente conoscenza della lingua italiana, uno fra i maggiori veicoli di integrazione e principale strumento per poter entrare nel mondo del lavoro e quindi di essere accolti, a pieno titolo, nella nostra società. Ma mentre questo è abbastanza agevole per i bambini (specie i più piccoli) che interagiscono sempre più con i loro coetanei e quindi imparano molto presto l’italiano, che poi acquisiscono come lingua primaria a scuola, del tutto diversa è la soluzione del problema per gli adulti. Essi spessissimo vivono all’interno delle loro comunità in cui parlano esclusivamente la loro lingua, per cui l’apprendimento dell’italiano è assai problematico se non viene guidato da persone di madrelingua che si pongano al servizio di questa collettività con l’obiettivo prima esposto dell’aiuto all’integrazione.

È inoltre evidente che le scuole esistenti in Italia non sono state concepite per insegnare a persone di diversa nazionalità, estrazione sociale, cultura, ed è altrettanto evidente che si sta parlando quasi sempre di persone a bassissimo reddito per le quali l’accesso a scuole private è completamente precluso. Quindi la maggior parte di questo compito è assorbito da associazioni di volontariato spesso emanazione di enti religiosi o di ONLUS che cercano di dedicarsi a tale attività tramite l’utilizzo di volontari che operano gratuitamente e solo per fini socialmente utili. In tal modo le persone interessate ad imparare l’italiano di base per poter interagire con gli altri (italiani e non) ed entrare nel mondo del lavoro possono trovare assistenza a costi minimi o nulli, anche se è chiaro che l’attività viene svolta da persone che parlano sì l’italiano ma quasi sempre non sono insegnanti di professione e che il livello di insegnamento non è né di grado elevato né omogeneo da scuola a scuola e da classe a classe, con programmi il più delle volte non standard e dipendenti dalla composizione, spesso eterogenea, di ogni singola classe.

Un’altra specifica carenza di tali forme di insegnamento è l’assenza di materiale specifico per gli insegnanti, che molto spesso devono arrangiarsi per acquisirlo utilizzando testi eterogenei e quindi senza una specifica linea di continuità ed omogeneità.
La Virtual Coop ha quindi pensato di predisporre un progetto specifico volto a superare queste carenza strutturali ed organizzative e di metterlo a disposizione di tutti a favore dell’integrazione multietnica e della crescita complessiva della società italiana.

Si tratta di realizzare un sito Web che contenga i materiali didattici e le tracce di programma per orientare i volontari o chiunque abbia necessità di insegnare l'italiano agli stranieri. Tale sito, il cui dominio www.italianoperimmagini.it è già in possesso di Virtual Coop, conterrà anche un database con i vocaboli italiani a cui sarà associata un'immagine, tendente a chiarirne il significato.