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Analisi Funzionale

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La struttura richiesta nelle specifiche funzionali prevede una classificazione di tutto il materiale in tre livelli L1, L2, L3 caratterizzati da un differente livello di difficoltà.

Questa struttura di alto livello deve essere supportata e deve basarsi su una più complessa struttura di basso livello, per fare ciò si ritiene utile suddividere il materiale in due categorie principali:

  • Elementi semplici: gli elementi semplici sono costituiti da quelle che possono essere considerate le singole parole: sostantivi, aggettivi, pronomi, articoli, verbi, avverbi. Che sono i mattoni di base della grammatica italiana.
  • Elementi complessi: sono costituiti dall’insieme di elementi semplici e possono essere frasi, esempi, esercizi, letture, dettati, lezioni.

 

Per primi vengono considerati i Sostantivi, questi formeranno quello che è un vero e proprio dizionario della lingua italiana, ad ogni vocabolo deve essere associata una descrizione grammaticale, cioè una definizione del genere (maschile/femminile) e se è singolare o plurale, dove esiste anche la specificazione nell’altro genere. Una definizione vera e propria che ne indica il significato. Una immagine che aiuti una comprensione più immediata e intuitiva del significato a prescindere dalla lingua di origine.

 

Una struttura simile deve essere utilizzata per i verbi, integrandola con quella che può essere la coniugazione stessa dei verbi.

 

Per gli altri elementi semplici, si ritiene più opportuno lasciare la spiegazione agli insegnanti che potranno modificarla a seconda delle necessità, sfruttando quelli che possono essere esempi, esercizi o altri elementi complessi.

 

Un elemento complesso è costituito da un titolo, una semplice descrizione e una serie di allegati, che possono essere delle immagini o dei testi o dei file. Inoltre ciascun elemento potrà essere collegato con gli elementi semplici in esso contenuto.

 

In questo modo ogni elemento semplice può essere contenuto in più elementi complessi ed attraverso i vari collegamenti sarà possibile navigare all’interno della complessa struttura.

 

Allo stesso modo i vari Livelli saranno composti di elementi complessi, ed ogni elemento potrà appartenere a diversi livelli in quanto uno stesso esercizio per esempio può essere sfruttato in modo diverso all’interno di una diversa lezione. Una lettura può essere utilizzata a livello 1 per spiegarne il significato dei sostantivi contenuti, a livello 2 per la costruzione di un dialogo, a livello 3 per una sorta di analisi grammaticale o logica, o per farne fare un riassunto.

 

Gli utilizzatori possono approcciare il sistema in due modalità distinte dal punto di vista funzionale, quello più generale è l’approccio della ricerca e della stampa dei contenuti, l’altro è quello dell’inserimento e della gestione.

 

Le interfacce di ricerca devono consentire all’utente di poter scegliere se cercare in tutto il sistema, o solo in un determinato elemento o anche solo dentro un singolo campo di un elemento.

Dal risultato della ricerca deve essere possibile visualizzare tutti gli altri dati dell’elemento.

 

Per la gestione ci devono essere delle interfacce opportune che consentano di inserire e modificare ciascun elemento.

 

Deve inoltre essere possibile scegliere gli elementi desiderati e predisporli per la stampa.